{"id":4719,"date":"2025-03-27T12:21:56","date_gmt":"2025-03-27T11:21:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/?p=4719"},"modified":"2025-03-27T12:24:05","modified_gmt":"2025-03-27T11:24:05","slug":"dipendenza-affettiva-dr-marin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/2025\/03\/27\/dipendenza-affettiva-dr-marin\/","title":{"rendered":"Dipendenza affettiva | Dr. Marin"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>La Dipendenza Affettiva e il suo circuito dipendenziale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dipendenza affettiva pu\u00f2 essere descritta come una<strong> modalit\u00e0 patologica di vivere la relazione<\/strong>, in cui la persona dipendente arriva gradualmente a <strong>negare i propri bisogni<\/strong> ed a rinunciare al proprio spazio vitale pur di non perdere il partner, considerandolo unica e sola <strong>fonte di gratificazione<\/strong> nonch\u00e9 fondamentale fonte di <strong>amore e cura<\/strong>.<br \/>\nSi tratta di una forma di amore ossessivo, simbiotico, fusionale e stagnante che viene vissuto alla stregua di una droga e per il quale si sacrifica qualsiasi forma di cambiamento ed ogni altra gratificazione.<br \/>\nIl punto tuttavia \u00e8 che spesso questi <strong>partner non sono affatto gratificanti<\/strong> ma, al contrario, si tratta di persone con le quali si instaura una relazione insoddisfacente, infelice e dolorosa. Il dipendente affettivo infatti prova un tale bisogno, assoluto e ossessivo, di rassicurazione e di certezze da indurre una sorta di \u201c<strong>perdita dell\u2019Io<\/strong>\u201d ed una condizione in cui l\u2019altro rappresenta il<br \/>\nsolo elemento di ebbrezza e di gratificazione possibile.<br \/>\nNon \u00e8 infrequente che tale condizione degeneri in relazioni che rappresentano un serio pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 psichica e fisica del soggetto, come nel caso della manipolazione emotiva o delle violenze all&#8217;interno della relazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per poter definire questo tipo di relazione come dipendenza affettiva, devono essere presenti alcune caratteristiche che costituiscono un vero e proprio <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">circuito dipendenziale<\/span><\/strong>:<br \/>\n<strong>ebbrezza \u2013 dose \u2013 circolo vizioso del controllo \u2013 discontrollo su di s\u00e8 \u2013 craving \u2013 impermeabilit\u00e0 \u2013 pensiero ambivalente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ebbrezza<\/strong><br \/>\nLa sensazione di <strong>euforia e di eccitazione<\/strong> che provo nello stare vicino al mio partner \u00e8 spesso in contrapposizione alla banalit\u00e0 o alla tristezza che caratterizza la mia quotidianit\u00e0. Spesso ho trovato o ricercato partner eccitanti, imprevedibili, che mi facevano vivere questo stato di esaltazione ma con i quali le relazioni erano spesso insoddisfacenti. La relazione per\u00f2 mi \u00e8 indispensabile per stare bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dose<\/strong><br \/>\nVi \u00e8 una correlazione con il termine di dose relativo alla sostanza stupefacente ricercata da chi ne \u00e8 dipendente. Dose intesa come <strong>presenza, contatto, vicinanza<\/strong> del partner e, come nel caso della sostanza, si parla di <strong>tolleranza<\/strong> quando gradualmente, ho necessit\u00e0 di aumentarne la quantit\u00e0 per raggiungere quello stato di appagamento iniziale. Allo stesso modo, <strong>senza questa relazione non posso stare<\/strong> (anche se sono consapevole che spesso non mi fa stare bene): provo uno stato di malessere totale, assimilabile all\u2019<strong>astinenza<\/strong>, che mi porta alla conclusione di non poter esistere senza l\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Circolo vizioso del controllo<\/strong><br \/>\nSi sono instaurate delle situazioni nelle quali mi ritrovo a passare delle ore guardando il telefono per <strong>vedere se l\u2019altro \u00e8 online<\/strong>, per sapere cosa fa quando non \u00e8 con me o, invece, per ricercare continue <strong>rassicurazioni<\/strong> quando siamo assieme. Nella lunga attesa di una risposta del partner al mio messaggio, a volte percepisco quanto <strong>non sia reciproco<\/strong> il mio sacrificio, ma nel momento che il messaggio di risposta arriva, l\u2019appagamento \u00e8 forte e mi ricarica per la sfida successiva. Tali sentimenti possono anche rimanere celati in me, spesso per la paura di non voler essere soffocante nei suoi confronti e di non essere allontanati, contribuendo a volte alla costruzione di una<strong> falsa identit\u00e0<\/strong> che non sento mia. Una delle situazione che pi\u00f9 fa soffrire la persona \u00e8 proprio questo continuo ripetersi di tali dinamiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Discontrollo di s\u00e9<\/strong><br \/>\nHo perso il controllo su me stesso. Non mi capacito di come posso essere arrivato a questo punto di <strong>annullamento della mia persona<\/strong>, delle mie amicizie, della mia famiglia. A volte mi sento <strong>fuori dal mondo<\/strong> e che nessuno pu\u00f2 capire ci\u00f2 che provo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Craving<\/strong><br \/>\nAnche questa dinamica \u00e8 assimilabile alla dipendenza da sostanza e pu\u00f2 essere descritta come uno stato di tensione improvviso ed incontrollabile di assumere la sostanza, nel nostro caso la relazione con l\u2019altro. Le sensazioni che ne scaturiscono possono essere descritte come un <strong>panico incontrollabile<\/strong> ed un\u2019insostenibile paura della chiusura della relazione, di un <strong>abbandono definitivo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Impermeabilit\u00e0<\/strong><br \/>\nNel tempo mi sono <strong>isolata<\/strong> un po\u2019 da tutti per dedicare il mio tempo a lui, per soddisfare le sue esigenze e i suoi desideri. Ho chiuso i rapporti d\u2019amicizia, incrinato quelli familiari e messo a repentaglio il lavoro. Sono diventata impermeabile ma anche gli altri mi hanno isolata, forse stanchi di sentire i discorsi sulla particolarit\u00e0 del mio amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pensiero ambivalente<\/strong><br \/>\nHo ben chiara una cosa: \u201c<strong>non posso stare senza di te<\/strong>\u201d e allo stesso tempo \u201c<strong>non posso stare con te<\/strong>\u201d. Questo pensiero ambivalente che oscilla tra due poli cos\u00ec distanti tra loro, caratterizza la persona dipendente e la blocca in una dinamica cognitiva che appare senza via d\u2019uscita. L\u2019alternativa alla nostra relazione, anche se dolorosa, \u00e8 il nulla, quel<strong> vuoto interiore<\/strong> che accompagna spesso la mia quotidianit\u00e0 senza di te.<br \/>\nL\u2019obiettivo di un<strong> percorso terapeutico specialistico<\/strong> \u00e8 proprio quello di <strong>riprendere in mano la propria vita<\/strong>, di diventare artefice delle proprie decisioni senza soccombere alla situazione, di<strong> mettersi in ascolto di questo vuoto interiore<\/strong> che ci accompagna, per comprendere ci\u00f2 che vuole indicarci e per non ricadere nelle stesse dolorose dinamiche relazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la rubrica &#8220;L&#8217;angolo del convenzionato&#8221; scrive un articolo lo psicologo convenzionato Alberto Marin, per delineare alcuni tratti tipici delle dipendenze affettive&#8230; leggi di pi\u00f9. <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/2025\/03\/27\/dipendenza-affettiva-dr-marin\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4721,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193,1],"tags":[612,611,198],"class_list":["post-4719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-langolo-del-convenzionato","category-news","tag-angolo-del-convenzionato","tag-dottor-marin","tag-psicologo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4719"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4719\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4724,"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4719\/revisions\/4724"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mutuastar.com\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}