di Ciro Vitiello STARANZANO Avvio promettente nei primi sei mesi del 2017 del nuovo ambulatorio infermieristico Centro sanitario Luciano Moratti della Mutua di Assistenza di Credito Cooperativo (Macc) in via Martiri della Libertà. Inaugurato a fine ottobre 2016 nell’ambito dei festeggiamenti dei 120 anni della Bcc di Staranzano e Villesse ed entrato in funzione dopo un breve rodaggio, ha raggiunto a fine giugno un piccolo ma importante traguardo di circa mille e 200 prestazioni.Ci sono quelle infermieristiche (iniezioni, medicazioni, misurazione della pressione, test glicemici) e le visite specialistiche tra cui medicina dello sport (250), dermatologiche (200), cardiologiche (13), nutrizionista (31), allergologo (13) e neurologo (8). I prelievi di sangue sono stati 41. Il tempo di attesa massimo per visite non supera le 3 settimane. Per alcune occorrono mesi e bisogna recarsi in ambulatori a Udine, Gorizia, Trieste Palmanova o Cormons. Specie per oculistica, cardiologia ed endocrinologia. Anche a inizio luglio, le proiezioni indicano che dopo la fase sperimentale, entro fine anno sarà a pieno regime e con la possibilità di aggiungere altre specialità. Nei 18 giorni di apertura del 2016, le prestazioni risultano 274. Soddisfatto il presidente della Bcc di Staranzano e Villesse, Carlo Feruglio: «Si tratta di un servizio in più che viene dato alla comunità – sottolinea – che non va in contrasto con le altre strutture pubbliche». Al momento il servizio è in regime privatistico, con prezzi competitivi, in linea o più bassi dei ticket sanitari. Questo per dare la possibilità a tutti di poter usufruire dell’ambulatorio. Per i soci della Macc sono previsti ulteriori sconti. L’attività di prelievo si svolge ogni martedì e giovedì, dalle 7.30 alle 9 e a seguire dalle 9 alle 9.30 vengono effettuate prestazioni infermieristiche. Il referto potrà poi essere ritirato sulla casella di posta elettronica, allo studio biomedico, alla Macc, tutti i pomeriggi da lunedì al venerdì dalle 14 alle 18. Grazie alla postazione internet messa a disposizione, il risultato è possibile averlo attraverso l’accesso riservato con password, per i soci che non hanno modo di scaricare il referto da casa. Lo studio ambulatoriale è gestito dal Policlinico Triestino. Nell’Isontino ci sono altri due centri convenzionati con il Policlinico Triestino come gli Studi Biomedici di Monfalcone in via Duca d’Aosta o di Ronchi in Via D’annunzio. A Staranzano funziona un altro ambulatorio infermieristico in via Dobbia 3, struttura inaugurata il 13 giugno 2005 dall’Azienda sanitaria in collaborazione con il Comune. Un servizio soprattutto per gli anziani, impossibilitati per motivi di salute o per mancanza di mezzi propri, a recarsi al Cup di Monfalcone dove sono costretti a fare lunghe code. La media è di circa 2. 700 prestazioni annue, con utenti che arrivano anche dal mandamento.©RIPRODUZIONE RISERVATA

NDR: i prelievi effettuati al 20/6 non sono 41 come erroneamente riportato nell’articolo ma sono 328. 

Steccherini: «Il risultato ottenuto dimostra che sono necessari punti sanitari diffusi»
«Le due attività parallele che si realizzano nell’ambulatorio, quelle di prelievo al mattino e delle visite specialistiche nei pomeriggi, hanno avuto un positivo riscontro. Siamo veramente soddisfatti». Commenta il presidente della Macc, Fabio Steccherini per il quale sono lusinghieri anche i volumi di lavoro sviluppati, in particolare per quanto attiene alle visite specialistiche. «Sono quasi 400 dall’apertura – spiega – e ci permettono di capire che la comunità staranzanese e più in generale isontina necessitano di punti sanitari diffusi sul territorio, rispondendo ad esigenze che diventano complementari rispetto a quelle garantite dal servizio pubblico. Per questa ragione – aggiunge – d’intesa con il socio sostenitore Bcc di Staranzano e Villesse, auspichiamo in un ampliamento della struttura, sia per quanto attiene agli spazi dedicati allo studio, sia per quanto riguarda gli orari di apertura e l’integrazione con il servizio sanitario regionale». (ci. vi.)